Viriditas

Blog di metodiche e strumenti di medicina energetica. La salute come equilibrio psico-fisico-spirituale.
mercoledì, 25 novembre 2009

SENZA PILLOLE

La nostrà mentalità materialista, fa considerare la nostra persona, esclusivamente come un ammasso di molecole, dove tutto fisicamente e psicologicamente è governato da reazioni chimiche. La medicina, di conseguenza, interviene con sostanze chimiche per ovviare ai vari disturbi che possiamo quotidianamente incontrare. Una pillola per il dolore, una pillola per l'insonnia, una pillola per l'ansia, una per la depressione e così via. Nessuno, o quasi, ci dice che invece molti disturbi possono essere superati tramite altri strumenti che possono essere tra l'altro più efficaci e meno dannosi. La modalità più stupefacente per trattare i vari disturbi è il QI GONG, che per la nostra mentalità può sembrare apparentemente magica, ma che invece si avvale di secoli di studi, pratica e sperimentazione. E' proprio la sperimentazione su sè stessi che ci permette di toccare con mano i suoi benefici. E' molto bello vedere che un dolore molesto se ne va dopo una serie di esercizi di respirazione mirati; così come possiamo sperimentare che una febbre si abbassa dopo altri esercizi, o un attacco di ansia viene controllato con più velocità ed efficacia che con un farmaco.E così è possibile superare un'indigestione o una diarrea o magari una sinusite.La pratica quotidiana permette un miglioramento dello stato generale con un effetto anche sulla prevenzione dei vari disturbi. Problemi più gravi, quelli in cui i farmaci sono proprio indispensabili, possono nel tempo trovare beneficio soprattutto se il danno organico non è ancora irreversibile. Naturalmente la disciplina richiede zelo e costanza per raggiungere tutti questi risultati e per saperli gestire da soli, ma già con le prime esperienze gli effetti si fanno sentire e sono di incoraggiamento per poter proseguire in questa meravigliosa arte.ommenti
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categorie: medicina
mercoledì, 23 settembre 2009

Riguardando i giornali


Le varie teorie espresse riguardo le leggi dell'energetica, possono essere confermate ogni giorno osservando se stessi, ma anche il mondo che ci circonda. Abbiamo più volte elencato le manifestazioni tipiche della perturbazione dell'elemento fuoco, elemento la cui frequenza entra in risonanza nella stagione estiva, con le conseguenze sul piano fisico ed emozionale.

Tale manifestazioni possono essere rilevate guardando un qualsiasi giornale in questi giorni.

La cronaca riporta quasi quotidianamente episodi di tragedie nell' ambito familiare, con omicidi suicidi susseguenti ad un forte attacco del demone invidia nelle sue sfaccettature di odio e gelosia che può sfociare anche nelle più grandi efferatezze. In questo periodo, purtroppo, ogni anno assistiamo ad un' impennata del fenomeno. Qualche pagina avanti e entriamo nella cronaca dedicata ai numerosi incendi sparsi per tutta Italia e che sono quasi sempre di origine dolosa, spesso non c'è nessun ipotetico beneficiario, ma solo opere distruttive che in poche ore devastano ciò che la natura ha preparato in decenni, solo per un gusto perverso di odio (invidia) contro il creato. E a che cosa imputare gli episodi di lancio di sassi dal cavalcavia su ignari passanti che negli anni passati hanno caratterizzato l'inizio delle ferie?
Continuando a sfogliare vediamo come anche giornali più ''impegnati'' si soffermino con maggior insistenza del solito sul pettegolezzo, sull' indagine morbosa della vita privata di vip o presunti tali, manifestazione anch'essa, seppur molto più innocente, del demone invidia.

Gli ospedali, ci dicono poi i giornali, hanno manifestato un aumento di ricoveri per accidenti del sistema cardio-circolatorio, che sappiamo essere controllato dall'energia fuoco.

In conclusione la legge dei 5 elementi riesce a dare in maniera molto semplice una spiegazione di come ''gira'' il mondo e l'essere umano all'interno di esso; in maniera tale che molte scienze umane più moderne, con miriadi di elucubrazioni e rigiri di parole non hanno aggiunto niente di concretamente più significativo.ommenti
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mercoledì, 05 agosto 2009

lotta al demone


Nell'ambito del riequilibrio energetico la malattia, o meglio la tendenza ad avere un certo tipo di disturbi, ci mette davanti l'elemento più debole. La terapia energetica, con i vari strumenti che abbiamo passato in rassegna, ci aiuta a rinforzare l'elemento in deficit. Abbiamo visto che ogni individuo ha in genere un elemento storicamente più debole. Una volta individuato quale esso sia abbiamo probabilmente capito, se non lo abbiamo fatto per altre vie, quale è il drago,il vizio più potente. Se vogliamo a questo punto metterci in guardia contro nuove ricadute e vogliamo fare un salto di qualità nella nostra persona, dobbiamo iniziare la lotta contro il vizio che tanta libertà ed energia ci sottrae. La lotta contro il drago può durare anni, ma ogni vittoria è una conquista e una nuova ricchezza che acquisiamo nel cammino verso l'eternità. La vittoria non è scontata e si dice che non dipenda solo da noi, ma il lottare è nelle nostre possibilità e l'aver individuato il nemico è già di per sé un prezioso obiettivo raggiunto. La lotta contro il demone consta di varie fasi, in alcune di esse può essere prezioso l'aiuto offerto dalle conoscenze della medicina energetica. Prendiamo in esame adesso un esempio concreto, partendo da un drago molto potente in estate: l'invidia.

Abbiamo visto in post passati le caratteristiche con cui si può presentare l'invidia e quali disturbi possono ad essa essere collegati. Una volta capito che l'invidia prende i nostri pensieri e influenza la nostra volontà, dobbiamo fare uno sforzo per non identificarsi con la sua frequenza, per non riconoscerla cioè parte integrante della nostra personalità. Dobbiamo quindi fare uno sforzo di consapevolezza riconoscendola nelle nostre azioni, pensieri e parole e cercare di dissociarsene come da una forza contraria alla nostra volontà più intima.
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martedì, 21 luglio 2009

IRA


All'elemento legno fanno capo due meridiani. Uno è il meridiano del fegato, bersaglio come abbiamo visto del demone accidia, l' altro è il vescica biliare. Questo meridiano da un punto di vista spirituale è attaccato dal demone dell' ira. Di conseguenza una forte presenza di irascibilità in una persona, provocherà indebolimento energetico del meridiano, con conseguenze anche fisico-organiche. Non a caso da sempre si parla di soggetto bilioso, quello facilmente vittima della rabbia, e di travaso di bile in caso di crisi di ira. Il meridiano vescica biliare attraversa anche gli arti inferiori e nutre le anche. Di conseguenza possono essere di sua pertinenza problematiche dolorose che dall' articolazione dell' anca si diramano lungo il tragitto del nervo sciatico. Chi è vittima della sciatica di origine vescica biliare è spesso facilmente irritabile e insofferente in maniera maggiore di chi è vittima di un dolore analogo in un altro distretto del corpo. Per questo, quando si fa un'analisi del dolore in medicina energetica, viene data importanza anche allo stato d'animo collegato alla sintomatologia dolorosa. Collegate a questo meridiano sono naturalmente le problematiche organiche della colecisti, con tutti i disturbi connessi alla produzione di acidi biliari, e alcuni sintomi degli occhi (per esempio infiammazioni). Anche nella iconografia classica infatti i diavoli o i personaggi particolarmente violenti vengono spesso rappresentati con gli occhi rossi infuocati. Altre problematiche collegate con il meridiano vescica biliare e di conseguenza con il demone dell' ira, sono alcuni tipi di cefalea ed emicrania che si manifestano soprattutto sul lato destro della testa. Anche per questi motivi quindi è bene riuscire nel tempo a conoscere e controllare la propria ira che può essere molto pericolosa per chi ci sta davanti, ma anche per noi stessi.
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martedì, 23 giugno 2009

Demoni alla moda

draghi di moda


Confrontando con un certo distacco le generazioni umane susseguitesi negli ultimi decenni potremmo distinguerle anche sulla base dei draghi(peccati capitali) dominanti il pensiero dell'epoca. Il periodo bellico con le sue immani tragedie aveva esasperato negli animi degli uomini i sentimenti di ira e di rancore (invidia secondo il senso etimologico della parola) per cui l'odio tra individui aveva assunto connotati difficilmente immaginabili ai giorni nostri. La povertà e la fame provati, portarono alla fine del conflitto bellico ad un' accentuazione del desiderio di possesso materiale, con una corsa crescente all' accaparramento ed una conseguente avarizia, che si può riscontrare con risvolti quasi ridicoli in molti anziani di oggi che proprio in quegli anni sperimentarono la vera e propria fame. I giovani degli anni 50-60 sentirono invece un forte impulso all' affermazione personale. L'istruzione, con un certo sacrificio, era alla portata di molti e il desiderio di diventare ''qualcuno'' e di superare la precedente condizione di umili agricoltori costituì un forte impulso a salire sulla scala sociale. E' la generazione della superbia, dei grossi sacrifici sui libri e sul lavoro manuale. Sono gli attuali individui sopra i 60 anni che non a caso tengono stretto il potere acquisito nei vari campi , politico ,economico,culturale. I loro disturbi fisici sono quelli legati all'ipertensione, alle gastriti, all'abuso del fumo e agli altri che vedemmo trattando l'elemento metallo. I quaranta-cinquantenni attuali invece sono i figli delle discoteche, del sesso libero, dell' esaltazione del corpo e della giovinezza. Sono individui con disturbi sull' elemento acqua (vedi posts precedenti) con frequenti sindromi ansioso-depressive. Sono gli attuali consumatori di psicofarmaci, Viagra e medicina estetica. E il demone che si sta imponendo nelle nuove generazioni allora qual'è?

E' l'accidia. Droghe e alcool per stare sballati, computers e videogiochi per vivere un po' e solo virtualmente. Ore e ore davanti alla tv e internet a guardare la vita degli altri.


Secondo la visione taoista anche i demoni hanno una loro ciclicità e sembrerebbe che siano loro a dirigere la storia . E l'uomo cos'è un burattino in balia delle forze distruttive? Assolutamente no.Egli ha dentro la propria coscienza la possibilità di accedere alla Verità che lo rende libero e che Qualcuno nella storia gli ha anche rivelato.

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lunedì, 04 maggio 2009

demone accidia

Il demone che si nutre di energia legno e che pertanto è nel massimo della sua attività in questo periodo dell' anno è l'accidia. L'accidia è il drago che assorbe l' energia del fegato, rendendo la vittima abulica e senza motivazioni. E' il demone che fa passare il tempo o nell' inedia o nel fare attività inutili e alienanti dalla realtà. E' quello che nella forma più innocente conferma il detto : aprile dolce dormire, ma che nelle forme più aggressive può portare a vere forme di depressione,scoraggiamento cronico, mancanza di qualsiasi forma di iniziativa.
La medicina energetica tratta questa debolezza lavorando e tonificando il fegato con i vari strumenti che abbiamo precedentemente trattato. I rimedi più a portata di mano per tutti, a questo scopo, possono essere i fiori di Bach.

Quindi avremo un valido aiuto con Wild oat nei casi di insoddisfazione perenne e difficoltà a trovare la propria strada; con Olive quando il sintomo principale è un'estrema stanchezza fisica o con Hornbeam quando la stanchezza è soprattutto mentale.

Clematis sarà il fiore per chi è sempre lontano dalla realtà e vive in un mondo virtuale.

Mustard il fiore della profonda tristezza e demotivazione ; che necessiterà di Gorse quando la disperazione sarà totale.
postato da gustavobanelli alle ore 21:55 | link | commenti
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giovedì, 09 aprile 2009

Periodo ''legno''

La primavera non è solo la stagione in cui la temperatura più mite e una maggiore luce solare permette alla vegetazione di tornare a crescere, ma un periodo in cui il qi, che tutto nutre e avvolge, si manifesta con la verde frequenza chiamata dai cinesi : Legno, e che risveglia come un suono creatore tutta la natura. Questa azione è manifesta su piante, animali ed esseri umani.

Questa vibrazione mette in risonanza l'energia che scorre nei meridiani, con particolare azione sui meridiani in cui scorre l' energia del legno. Questi sono il fegato e la vescica biliare. Come avviene per tutti gli altri elementi se la frequenza legno troverà meridiani ''accordati'', questi si nutriranno e si tonificheranno dando una vera sensazione di benessere, se invece troverà un'energia bloccata o squilibrata, la sensazione legata all'arrivo della primavera sarà spiacevole o addirittura foriera di disturbi e malesseri. I maggiori disturbi legati al legno saranno tutte le disfunzioni epatiche con le depressioni, sonnolenze, cefalee, ipotensioni, e dolori muscolari ; e quelle legate alla vescica biliare quali disturbi digestivi, e ipercolesterolemia ma anche dolori lombosciatici.
Sempre di pertinenza fegato sono inoltre i disturbi legati agli occhi e tutto il capitolo delle allergie primaverili. La medicina energetica quindi, in questo periodo, ci può aiutare a fronteggiare tali disturbi e soprattutto a rinforzarci in modo tale che l' anno prossimo questi disturbi siano notevolmente migliorati alla base.

postato da gustavobanelli alle ore 21:22 | link | commenti
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sabato, 21 marzo 2009

mal di schiena


In particolari momenti dell' anno alcuni disturbi di salute divengono più frequenti. E' banale dire che in inverno sono più frequenti i disturbi da raffreddamento, forse meno banale, ma evidente per chi opera quotidianamente con vari malesseri, è affermare che in questo momento dell' anno assistiamo ad una esacerbazione dei vari disturbi di mal di schiena, sciatalgie comprese.

Questo perchè nel passaggio tra l'inverno e la primavera i meridiani che subiscono maggiore sofferenza sono i meridiani rene, vescica (per l'elemento acqua) e la vescica biliare e il fegato (per il legno). Tali meridiani sono quelli che nutrono le articolazioni e i muscoli dorsali e degli arti inferiori e una loro debolezza si può manifestare proprio con debolezza e dolore che dalla zona renale si irradia verso le gambe. Gli antinfiammatori e antidolorifici classici spesso danno risultati deludenti in questo tipo di patologia. Questo avviene perchè tali farmaci innalzano l'energia fuoco e l' effetto sui meridiani acqua-legno è solo dovuto all' indebolimento del terra-metallo. Da un punto di vista energetico tale prassi è molto sbagliata ed il fatto che spesso più di far passare il dolore alla schiena facciano venire il mal di stomaco lo sta a dimostrare. La terapia di tonificazione che viene effettuata dalla medicina energetica, spesso riesce a risolvere situazioni dichiarate disperate da chi le sopporta, magari per mesi, e che giunge alla nostra osservazione dopo averle provate ''tutte''
postato da gustavobanelli alle ore 22:38 | link | commenti
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martedì, 17 febbraio 2009

obiettività emotiva


Molti uomini, in tutti i tempi ,si sono cimentati nell' indagare la realtà e l'uomo per trovare le risposte alle tante domande sui perchè dell'esistenza. Filosofia, arte, religione, scienza hanno dato e danno un'interpretazione partendo da diversi presupposti e, a volte, sono giunti a simili conclusioni. Se la Verità è unica e non relativa, si può arrivare a intuirla, se non proprio a descriverla, anche da angolazioni completamente diverse. Secondo la cultura corrente lo strumento migliore per conoscere è accumulare il maggior numero possibile di nozioni e pareri, per costruirsi poi la propria verità. Nella filosofia taoista la conoscenza è invece, parimenti al pensiero di Platone, da ricercarsi più dentro di noi che fuori. Per poter emettere delle sentenze è indispensabile creare prima un equilibrio interiore, il più possibile incontaminato da distorsioni emotive. Potrei conoscere tutto lo scibile umano, ma se il mio essere colora di rabbia, invidia, superbia, gli occhiali con cui guardo il mondo o il megafono con cui lo spiego anche una realtà ovvia apparirà distorta. Se fossi un uomo di scienza che fa le sue indagini mosso dall' ambizione, dalla ricerca del guadagno o per smentire un collega antipatico, difficilmente produrrò frutti sani nel mio lavoro, ma anzi cercherò di adattare la verità alle mie teorie, con risultati che il tempo smaschererà. Per questo motivo prima di agire o parlare sarebbe utile partire sempre dal proprio stato più equilibrato, che può dare a volte sentenze semplici e apparentemente banali, ma pulite e di conseguenza più vere. Se dico che il mondo è uno schifo, e porto tutte le motivazioni per dimostrarlo, probabilmente cercherò di piegare la realtà a questo mio stato d' animo depresso e deluso; parimenti anche quando dico che tutto è meraviglioso più che un'analisi reale starò soltanto manifestando un mio buon umore più o meno passeggero. Da tutto ciò deriva che la Verità è portata dalle persone sane emotivamente, più che da alcuni ''scienziati'' e personaggi troppo pieni di sè che troppo spesso inquinano l' innocenza e la semplicità della Realtà.
postato da gustavobanelli alle ore 10:02 | link | commenti (3)
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sabato, 31 gennaio 2009

qi gong


L' arte di muovere la propria energia tramite il respiro è una delle grandi conquiste della civiltà cinese. E' da qui che nasce quella cultura che è alla base della medicina tradizionale e delle arti marziali. Per millenni queste conoscenze sono state tramandate direttamente di generazione in generazione, essendo una materia difficilmente trasferibile su documenti scritti. E' stata chiamata anche l'arte della longevità e della salute perfetta, e studiata negli ultimi decenni con grande interesse anche in occidente. Naturalmente è figlia di una realtà molto lontana dalla nostra, dove sono difficilmente raggiungibili quei risultati che si possono apprezzare con grande stupore nei monaci Shaolin, che fin dalla prima infanzia sono sottoposti ad una rigidissima disciplina e pratica continua, lontano dagli inquinamenti chimici e spirituali del mondo.
Comunque è possibile beneficiare dei meravigliosi effetti del qi gong anche a noi soggetti industrializzati sempre più lontani dai ritmi e dalle leggi della natura.
Il qi gong è formato da una serie infinita di esercizi respiratori abbinati a movimenti, che hanno la funzione di aprire e chiudere i meridiani energetici, permettendo così di nutrire e sbloccare di conseguenza, anche gli organi interni.
Gli esercizi e le modalità possono essere più o meno complessi a seconda del livello raggiunto dal praticante. Per soddisfare l' esigenza di semplicità di esecuzione per tutte le età, e situazioni motorie, è stato proposto il metodo ''xiu zhen dao'' dalla scuola italiana diretta dal M° Montagnani
che tramite la forma ''Armoniosa primavera'' ha codificato una efficace modalità di qi gong.
Tramite la pratica continua e corretta di questi esercizi è possibile mantenere in equilibrio e nutrire la nostra energia che a volte dimentichiamo non essere infinita e indistruttibile.
Con la pratica sarà poi possibile adattare le respirazioni, per indirizzarle là dove un disturbo si dovesse presentare, per attivare quella capacità di autoguarigione che è propria di tutti gli esseri viventi.
postato da gustavobanelli alle ore 10:36 | link | commenti (4)
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venerdì, 23 gennaio 2009

lotta contro il drago

Una persona in balia della lussuria energeticamente presenta una debolezza dell' elemento acqua.

Questo aspetto per la legge del controllo comporterà un' innalzamento dell'elemento fuoco (e del meridiano cuore). Una persona con il fuoco alto è apparentemente allegra e simpatica, e di buon umore. In questo caso il fuoco sarà artificiosamente ''alto'', in quanto la sua forza non è reale, ma solo conseguenza della debolezza dell' elemento acqua che deve modularlo. Naturalmente per sostenere tale situazione il drago chiederà di abbassare sempre di più l'acqua, con conseguenze pericolose nel bilancio energetico del soggetto. Se a causa di un malessere o di una malattia da deficit di acqua, il soggetto in questione, arguirà che la sua condotta lo sta distruggendo e vorrà dare un taglio alla sua vita da libertino, vedrà, dopo i primi benefici, che il suo umore diverrà depresso, irascibile e intollerante. Questo energeticamente significa che sta risalendo l' energia acqua e che si sta di conseguenza abbassando il fuoco. Da un punto di vista clinico tale sintomo viene considerato positivo e primo segno di riequilibrio della persona, ma la sensazione provata può essere talmente negativa da indurre a rifare quelle azioni che, riabbassando l'acqua, ritirano un po' su il fuoco. Questa condizione energetica può riscontrarsi parimenti in tutti quei soggetti che, dopo aver vissuto, una vita sessualmente ''libera'' si trovino a tentare di instaurare un rapporto monogamo. La vita di coppia non fa per me, sentiamo spesso dire a questi soggetti in cui il drago ferito, con i suoi attacchi di depressione, tenta di distogliere dal nuovo tipo di vita.

Il nostro punto di vista non è di stampo moralistico-bigotto, ma si basa sull' osservazione oggettiva dei segni clinici (polsi,agopunti,tests muscolari) che ci confermano questo andamento energetico. La salute è moralista ? Può sembrarlo ad un approccio superficiale, soprattutto se ci identifichiamo con la dipendenza che non vuole la nostra gioia, ma la nostra perdizione.

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domenica, 11 gennaio 2009

drago ''LUSSURIA''

Ogni elemento, e di conseguenza ogni meridiano, ha il suo parassita energetico che si nutre a scapito dell' energia che dovrebbe invece sostenere e muovere l' individuo verso il compimento della propria vocazione (dharma ). Il ''drago'' che vampirizza il meridiano rene e che di conseguenza si nutre di energia ''acqua'' è la lussuria.Per lussuria si intende ogni eccesso e sregolatezza sessuale, ma anche un modo di pensare e di agire in cui l'aspetto esteriore e la continua seduzione siano padroni della volontà del soggetto. Per il taoismo, come per tutta la cultura orientale, il sesso è un atto religioso, nel senso letterale del termine, in quanto strumento di totalizzante scambio energetico di yin e di yang e potenziale mezzo di elevazione spirituale. Ma la banalizzazione e volgarizzazione di tale atto, invece di aumentare l' energia e la consapevolezza del soggetto, portano ad un progressivo impoverimento di energia e affettività fino ad arrecare veri e propri disturbi a volte irreversibili. E' infatti energia renale l'energia di base dell'individuo (quella ereditata alla nascita) che una volta persa non può essere recuperata. Per tale motivo che i taoisti consigliavano di non dissipare banalmente il seme sessuale, ma anzi di conservarlo anche durante l'atto sessuale, tramite particolari tecniche di ritenzione. Anche se tali restrizioni possono sembrare esagerate per la nostra cultura, è comunque palese in medicina energetica che molti disturbi di tipo nervoso-psichiatrico, anche gravi, hanno origine da sregolatezza e immaturità sessuale.
postato da gustavobanelli alle ore 18:51 | link | commenti (4)
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lunedì, 29 dicembre 2008

Fiori ''Acqua''

Abbiamo detto che questa è la stagione migliore per nutrire e salvaguardare l'energia renale.

Tutti i rimedi che stimolano il rene possono essere definiti rimedi ''acqua''.

Anche farmaci chimici per es. i diuretici o gli ansiolitici possono essere definiti rimedi ''acqua'' in quanto vanno a svolgere una funzione di pertinenza renale che il rene da solo non è più in grado di svolgere. Naturalmente tali rimedi non tonificheranno l' energia renale ma la sostituiranno solamente. Se invece vogliamo rinforzare tale energia dobbiamo utilizzare rimedi energetici che sproneranno il meridiano a crescere e tonificarsi. Il metodo più completo abbiamo detto essere il qi gong che, attingendo energia dal qi esterno, incamera dentro l'organismo il prezioso nettare.

Per i non praticanti validi ausili possono essere costituiti dai rimedi omeopatici ''acqua'' o dai fiori di Bach ''acqua''. Tralasciamo il discorso inerente all'omeopatia per la difficoltà di trovare i rimedi e la diluizione veramente efficaci, per ogni singolo soggetto, solo in base all'elenco che potremmo fare. Relativamente più semplice può essere trovare il proprio rimedio ''acqua'' tra i fiori di Bach.

I fiori di Bach che mettono in risonanza l'energia renale sono:

Mimulus: per chi soffre di paure per cose reali (malattie, ospedali, animali etc.)

Aspen: per chi soffre di angosce e paure irrazionali (fantasmi, energie occulte, magie etc..)

Roch Rose: per chi ha veri e propri attacchi di ansia acuta (per es. attacchi di panico)

Crab apple: per chi si sente'' sporco'' dentro e fuori e ha manie di pulizia.

Honeysuckle: per chi non riesce a staccarsi dal passato e per la nostalgia.

Tutti questi fiori hanno una forte identificazione emozionale con la paura, e non a caso, in quanto segno di rene debole è proprio la paura.

E hanno tutti una forte influenza sulla sessualità in quanto la funzione sessuale è, da un punto di vista energetico, gestita dal rene.
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martedì, 23 dicembre 2008

stagione dell' acqua

La stagione invernale contraddistinta da freddo secco, dove le precipitazioni sono soprattutto nevose, è la stagione dell' elemento acqua che, come per le altre stagioni, non coincide necessariamente con l' inverno metereologico. In alcune annate questo periodo può durare mesi, in altre poche settimane. Quest' anno l' elemento acqua si sta presentando in maniera piuttosto evidente, vedremo se manterrà le promesse nelle prossime settimane. L'acqua è l'elemento del meridiano rene e del meridiano vescica urinaria, pertanto saranno questi a necessitare di maggior attenzione in questo periodo. I disturbi connessi con questo elemento sono molteplici e riguarderanno soprattutto quelli legati alle vie renali e urinarie, ma anche tutte le problematiche andro-ginecologiche e sessuali. Il rene è anche il meridiano collegato con la paura, pertanto sono ad esso collegate tutte le patologie di origine ansioso-depressiva. Inoltre essendo l'acqua l'elemento che controlla il fuoco, una sua carenza può essere all'origine dell'ipertensione.

Collegata con il rene è anche la funzione uditiva-vestibolare, sono perciò di sua pertinenza disturbi uditivi (ipoacusia o ronzii) e vertiginosi.

All' interno del meridiano rene è inoltre racchiusa l'energia vitale di base (quella ereditata al momento della nascita) che non può essere in nessun modo aumentata, ma solo salvaguardata.

Secondo la tradizione taoista essa permetterebbe alla maggior parte degli uomini di raggiungere i 120 anni, ma l' abuso che ne viene fatto durante l' esistenza, ne fa diminuire di molto tale possibilità. Anche per questo motivo l'energia renale è forse la più preziosa del nostro corpo e perciò dovremmo far di tutto per proteggerla e, in questo periodo dell'anno fortificarla per poter affrontare al meglio il dispendio energetico tipico della stagione primaverile-estiva.
postato da gustavobanelli alle ore 21:17 | link | commenti (3)
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sabato, 13 dicembre 2008

felicità

Secondo il pensiero corrente, la medicina energetica, potrebbe apparire un po' bigotta e nemica del bel vivere. E' risaputo che gli eccessi alimentari, l'alcol, il sonno sregolato, il fumo (per non parlare della droga) nuocciano alla salute. Possiamo aggiungere però anche gli eccessi sessuali, i cambiamenti di clima (soprattutto quelli legati ai viaggi che comportano in poche ore il passaggio da una stagione ad un'altra) e tutte quelle azioni dettate da piccole o grandi dipendenze. Cosa hanno in comune tutte queste azioni? Quello di cercare di provocare una subitanea euforia. L'euforia è uno stato squilibrato del cuore che, nella reciprocità di influenze tra elementi, comporta perturbazioni energetiche anche negli altri meridiani. Quindi l' essere umano in nome della felicità cerca ogni giorno di farsi male al corpo e all'anima. Ci sono stati pensatori, filosofi,poeti che hanno sentenziato che l'uomo non è stato fatto per la felicità, ma forse vedevano solo che era impossibile mantenere uno stato di euforia perenne. Infatti il sistema uomo reagisce all' euforia come nei confronti di qualsiasi altro squilibrio, attuando meccanismi di autodifesa per ripristinare l'equilibrio. Perciò avremo mal di testa e nausea dopo una sbornia, vomito dopo un'indigestione, e tanti altri disturbi che abbiamo già trattato nella trattazione dei singoli elementi. La vera felicità invece, non è frutto di squilibri ma è una condizione di gioia interiore non dipendente dall' esaudimento di quella o altra dipendenza. E' uno stato di pace e serenità del cuore che l'organismo gradirà nel suo toto, e che cercherà di mantenere e perpetuare. Questo dimostra che l'uomo è programmato per la felicità, per quella gioia piena non condizionata da eventi e senza fine. E' facile da attuare ? Probabilmente no. Ma il primo passo sarà sicuramente quello di non cercarla dove sicuramente non è .

postato da gustavobanelli alle ore 16:34 | link | commenti (6)
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lunedì, 08 dicembre 2008

Demoni e malattia

Abbiamo visto la stretta correlazione, che esiste in medicina energetica, tra disturbi, malesseri, (se non vere e proprie malattie) e demoni (vizi capitali). Abbiamo spesso evidenziato come il disturbo possa essere considerato come un segnale, una spia, di una sofferenza più profonda, e che di conseguenza il sintomo non vada al più presto soffocato, ma al contrario studiato e visto come un alleato nella ricerca della guarigione.



Di conseguenza lo studio dei nostri malesseri può anche dirci a quali demoni siamo più vulnerabili. Secondo la filosofia taoista ogni vizio si insidia su un meridiano principale, della cui energia si nutre come un parassita. Uno schema approssimativo potrebbe essere:



superbia-polmone



lussuria-rene



accidia-fegato



ira-vescica biliare



avarizia-cuore



invidia-intestino tenue



gola-stomaco



Questo non significa superficialmente che il mal di stomaco possa essere solo causato dalla gola, la tosse dalla superbia e così via, ma quando un disturbo si cronicizza in un individuo, secondo la medicina taoista, è molto probabile che il demone corrispondente sia implicato.



Da tutto ciò deriva che il capire da dove arrivano certi nostri disturbi, dia un notevole contributo alla conoscenza di noi stessi, nell' obiettivo di migliorare il nostro benessere.
postato da gustavobanelli alle ore 07:26 | link | commenti (3)
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domenica, 30 novembre 2008

Tao te king

L'uomo superiore iniziato al Tao
lo pratica con tutto il cuore.
L'uomo medio iniziato al Tao
lo segue e lo lascia.
L'uomo inferiore iniziato al Tao
scoppia a ridere.
Senza questa risata il Tao non sarebbe il Tao.
postato da gustavobanelli alle ore 20:31 | link | commenti (4)
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lunedì, 24 novembre 2008

superbia



Come la terra è l'elemento aggredito dalla gola; il metallo ha come massimo nemico spirituale il demone della superbia.
Esso si nutre dell' energia che sostiene il polmone e l' intestino crasso. Questo significa che una bassa energia metallo esporrà maggiormente l' individuo agli attacchi della superbia. Per le leggi dell' energetica pertanto, un individuo pieno di sé, preso dalla carriera e dal successo, potrebbe essere un soggetto debole nell' elemento metallo e vittima di questo drago, che utilizza la sua energia per nutrire il suo ego, distruggendolo piano piano. Quindi, ciò che a prima vista potrebbe sembrare segno di forza e successo, secondo questa ottica, sarebbe invece una pericolosa situazione energetica, almeno equivalente se non peggiore, di quella causata dall' invidia, dalla gola etc..Il soggetto vittima della superbia difficilmente riesce a disgiungere la sua volontà da quella del demone, per cui ciò che pensa di fare per sé stesso, in realtà lo fa contro, finché un disturbo fisico o mentale non viene a scuoterlo, per farlo ravvedere. I disturbi che possono ad esso, essere collegati, sono quelli che abbiamo visto tipici del polmone e dell' intestino. Da un punto di vista mentale, sono spesso figli della superbia tutti i disturbi da iperattività, con conseguente patologie da stress (ansia, ipertensione, disturbi digestivi, insonnia etc..) Il demone della superbia tende a nascondere i propri limiti di essere umano, cosicché il soggetto non accettandosi, è portato a fare cose sopra le proprie possibilità, e quando vede che non ce la fa, può ricorrere a tutti quegli aiuti ingannevoli (droghe di vario livello) per nascondere a sé e agli altri chi veramente sia. Alimento principale della superbia è il consenso e l' approvazione.
A volte sarebbe utile fermarsi, per vedere se ciò che facciamo, viene fatto perché azione utile e consona alla nostra essenza, o se è solo per ottenere il plauso di chi ci sta accanto e della società con le sue mode effimere e con i suoi superficiali metri di giudizio.
E' da far risalire a questo demone anche il vizio del fumo. Spesso si inizia a fumare per darsi un tono, per piacere agli altri, per sentirsi grandi e accettati. Poi esso si impadronisce della nostra energia polmone e tanta fatica deve essere fatta per debellarlo. Purtroppo spesso il danno che riesce ad arrecare è irreversibile.
postato da gustavobanelli alle ore 22:18 | link | commenti
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domenica, 12 ottobre 2008

Il metodo fisico dell'esichia

Il «metodo fisico», come è stato accennato da Niceforo e come è descritto da altri, si è diffuso più di quello del Pellegrino. La preghiera deve essere recitata in una cella oscura ed evitare le immagini, sedendo su una sedia bassa, respirando dolcemente per «calmare» la circolazione del sangue, fissando l'attenzione della mente «sulla parte superiore del cuore» (e non sull'ombelico, come dice Niceforo).

I praticanti dello yoga affermano che il rallentamento del respiro rallenta il ritmo biologico della vita e l'invecchiamento. Il cristiano, scrive P. Evdokimov, può, in questo esercizio, vivere la propria esperienza: il «tempo escatologico» deve dominare sopra il tempo «cronologico» e «biologico». Il corso della vita non deve più essere valutato secondo l'orologio, ma secondo la vicinanza di Cristo.

La respirazione comporta tre fasi: inspirare, trattenere, espirare. Quando l'uomo aspira, vive la sua dipendenza dalla vita del mondo. Unire questa fase con la preghiera di Gesù significa sentire la dipendenza da Lui che è la vita del mondo in senso spirituale. Espirare è un sollievo di chi si sente in pieno possesso della medesima vita per donare.

Nello yoga si attribuisce ugualmente una notevole importanza alla localizzazione del pensiero, rapportandolo a un organo che gli dovrebbe corrispondere secondo la struttura psicofisica dell'uomo. Il pensiero, situato al centro del petto, dicono, partecipa alla respirazione, acquista, quindi, un ritmo più stabile.

I monaci russi ritenevano che la maggiore stabilità si ottenesse quando la localizzazione fosse fissata proprio sul cuore, «sulla parte superiore del cuore».

La pratica di questi consigli, dopo un certo periodo, si fa sentire, produce certi «fenomeni», in particolare un senso straordinario di calore interiore e «visioni» di una luce che dal cuore illumina la persona, così che essa si vede come fosse «trasparente». Nei Dialoghi sulla preghiera di Gesù, un monaco descrive questi fenomeni.  Talvolta il calore viene sentito così fortemente che alcuni monaci usavano, per calmarlo, un lenzuolo bagnato. La pulsazione si rende più forte e può essere accompagnata dalle «luci».

Che cosa pensano di questa pratica gli autori spirituali noti in Oriente? In primo luogo, essi ammoniscono che si tratta di «fenomeni naturali» e che sarebbe una grave illusione considerarli come prodotti dalla grazia e identificare queste esperienze con la perfezione della preghiera stessa. Ma si pone un'altra domanda. Dato che il loro effetto sembra essere tranquillizzante per tutto l'organismo, non è forse utile approfittare di questi esercizi per creare una disposizione favorevole alla concentrazione e alla preghiera? Secondo le parole del vescovo e medico russo A. Bloom, «l'aspetto corporale della pratica ascetica dell'attenzione, sviluppato in modo ammirevole dai maestri ortodossi della tradizione esicasta, è troppo poco conosciuto in Occidente».

Queste parole, scritte nel 1949, forse non corrispondono più alla realtà, poiché oggi, in Occidente, sono molti coloro che si interessano alla tecnica della contemplazione.

postato da fabiotar alle ore 12:04 | link | commenti (1)
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domenica, 12 ottobre 2008

L'esicasmo e la preghiera del cuore

L'esicasmo (il nome proviene dal greco hesychìa che significa: calma, pace, tranquillità, assenza di preoccupazione)  può essere definito come un sistema spirituale di orientamento essenzialmente contemplativo che ricerca la perfezione (deificazione) dell'uomo nell' unione con Dio tramite la preghiera incessante (preghiera del cuore) .

In un documento del monastero di Iviron del monte Athos, si legge questa definizione: «L'esicasta è colui che solo, parla a Dio solo e lo prega senza posa».

Gli esicasti, inserendosi nella tradizione biblica, esprimeranno l'esperienza della preghiera, contemplativa attraverso l'invocazione e l'attenzione del cuore al Nome di Gesù, per camminare alla sua presenza, essere liberati da ogni peccato e rimanere nel dolce riposo di Dio in ascolto della sua parola silenziosa. Nella letteratura monastica e in particolare presso i Padri del deserto, l'esichia mantiene sempre una coloritura di mezzo e non di fine. Questa è un mezzo eccellente, un cammino di amore autentico, vissuto nel silenzio e nella solitudine al fine di raggiungere la preghiera vera e l'autentica contemplazione. L'esichia in definitiva è l'atteggiamento di chi nel proprio cuore si pone alla presenza di Dio e incessantemente prega con queste parole:

 

SIGNORE GESU’ CRISTO, FIGLIO DI DIO, ABBI PIETA’ DI ME!”.

 "in quanto a te siediti, raccogli il tuo spirito, introducilo nelle narici; è appunto questa la via di cui si serve il respiro per arrivare al cuore. Spingilo, forzalo a discendere nel tuo cuore insieme con l'aria inspirata. Quando vi sarà, tu vedrai quale gioia ne consegue: non avrai nulla da rimpiangere... Fratello mio, abitua dunque il tuo respiro a non essere sollecito a uscirne. Agli inizi gli manca lo zelo... per questa reclusione e questo sentirsi alle strette. Ma una volta che abbia contratta l'abitudine, non proverà più alcun piacere a circolare al di fuori, PERCHE' IL REGNO DI DIO E' DENTRO DI NOI e a chi volge verso di lui i suoi sguardi e lo ricerca con preghiera pura, tutto il mondo esterno diviene vile e spregevole. Se fin dall'inizio riesci a penetrare con lo spirito NEL LUOGO DEL CUORE che ti ho mostrato, sia ringraziato Dio! Glorificalo, esulta e attaccati unicamente a questo esercizio. Esso ti insegnerà ciò che ora ignori. Sappi che mentre il tuo spirito si trova là, tu non devi nè tacere nè stare inerte. Ma non avrai altra preoccupazione che quella di GRIDARE: "SIGNORE GESU' CRISTO, FIGLIO DI DIO, ABBI PIETA' DI ME".

(s.Niceforo)

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categorie: esicasmo
domenica, 12 ottobre 2008

respirazione consapevole

dr.banelli


Un reale problema dell' uomo tecnologico è la sua incapacità di rilassarsi e recuperare energie.
Non è raro la mattina svegliarsi già stanchi e dopo una vacanza tornare più scarichi della partenza. Questo accade perchè anche nella inattività, la mente è sempre sovraccarica a rimuginare su cose passate o a preoccuparsi di quelle future. Eppure basterebbe ritagliarsi un po' di tempo ogni giorno proprio nel rilassarsi, per scaricarsi, e ripartire. Innanzitutto occorrerebbe fermarsi in un angolo di silenzio e ascoltare il proprio respiro. Vedremmo subito che probabilmente già esso è squilibrato, in quanto veloce, superficiale e toracico. Invece durante la fase inspiratoria dovremmo vedere la pancia che si espande, mentre in quella espiratoria che si contrae. Se così non fosse, focalizzare la mente in una lenta fase inspiratoria di 4-6 secondi, per poi seguire una altrettanto lunga fase espiratoria. Sentire l' aria che penetra nell' organismo fino a raggiungere ogni singola cellula per portarle vita e sostentamento, lasciando scorrere i pensieri estranei, che si dovessero presentare, come nuvole di passaggio che arrivano e se ne vanno senza lasciare conseguenze.
Fare questo per un po' di minuti tutti i giorni, apporterà già qualche beneficio e se si vorrà aumentare l' effetto rilassante dovremo aumentare la fase espiratoria a circa 6 secondi (contare mentalmente) lasciando quella inspiratoria a circa 4 secondi. Se invece vorremo dare un effetto più tonificante, dovremo aumentare la fase inspiratoria (per esempio 6 secondi) e accorciare quella espiratoria ( 3-4 secondi).
Questi semplici esercizi respiratori possono essere già di aiuto da soli, oppure possono costituire il primo passo nella gestione e cura della propria energia tipica della pratica del qi gong.
postato da fabiotar alle ore 11:27 | link | commenti (2)
categorie: respirazione
giovedì, 25 settembre 2008

Gola insaziabile

"Tutta esta gente che piangendo canta
per seguitar la gola oltre misura,
in fame e ’n sete qui si rifà santa".
(Purg. XXIII, 64-66)

E' il più ignobile dei peccati, e accompagna quelle anime che si ritengono sazie di ciò che sono, tanto da sacrificare alla propria sazietà ciò di cui avrebbero così profondamente bisogno. Come dice il proverbio: ne uccide più la gola che la spada e penso che questo detto non sbagli di molto.

Il peccato di gola si potrebbe dire che è il piacere di appagare il corpo con qualche cosa di materiale, una incapacità di moderarsi nel mangiare, fumare, nella droga, nel bere o mangiare dolci o quanto altro ci possa soddisfare momentaneamente, senza tener conto delle logiche conseguenze. Il bere porta alla cirrosi, il fumare rovina i polmoni e bronchi, i dolci il diabete, la droga una serie di malattie fino alla morte. 

E così scriveva s.Tommaso:

"La gola indica, come abbiamo detto, la concupiscenza disordinata nel mangiare. Ora, in questo si possono considerare due cose: il cibo che si mangia e l'atto del mangiare. Perciò due possono essere i disordini di detta concupiscenza. Il primo riguardo al cibo stesso che si prende. E allora rispetto al valore del cibo si cercano cibi lauti, ovvero di lusso; e rispetto alla qualità si cercano cibi preparati con troppa accuratezza, cioè con raffinatezza; invece rispetto alla quantità si eccede mangiando il superfluo. - Il secondo disordine nella concupiscenza del mangiare riguarda l'atto medesimo del cibarsi: e si eccede, o anticipando il tempo debito, e cioè prima del tempo, oppure non osservando la debita maniera, con la voracità. - Invece S. Isidoro abbina i due primi eccessi, dicendo che il goloso esagera nel mangiare per "la qualità, la quantità, la maniera, e il tempo".

postato da fabiotar alle ore 12:07 | link | commenti (2)
categorie: gola
mercoledì, 10 settembre 2008

il drago della gola

drbanelli

L' elemento terra, come tutti gli altri elementi, ha un suo particolare nemico spirituale che lo aggredisce e ne vampirizza l' energia indebolendo di conseguenza tutto l'organismo. La sua presenza può essere più o meno evidente, ma in alcuni casi riesce a dominare così tanto il soggetto da renderlo completamente dipendente. Parliamo della ''gola'', inteso come vizio capitale, le cui conseguenze sono facilmente apprezzabili nella nostra opulenta civiltà.
Il sovrappeso e l'obesità stanno divenendo vere e proprie emergenze sociali , così come le malattie metaboliche : diabete e iperlipidemia .
Oltre ad una gola legata alle sostanze voluttuarie ( cibo, alcool, fumo) non è da sottovalutare una gola legata al bisogno di possedere oggetti anche inutili, fino ad arrivare a sindromi compulsive legate all' acquisto fine a se stesso. Abbiamo detto che la gola si accentua quando si indebolisce l' elemento terra, cosa che avviene fisiologicamente nell' autunno e che forse non casualmente coincide con l' epoca dei saldi.
Come con tutti gli altri demoni occorrerebbe innanzitutto riconoscerne la presenza nelle nostre azioni e nei nostri pensieri, per potersene distaccare e non identificarcisi. Perchè tutti i draghi
divengono massimamente pericolosi quando i loro bisogni diventano i nostri bisogni e ci fanno credere che ci stanno facendo godere la vita, mentre ci stanno lentamente distruggendo.
postato da fabiotar alle ore 12:21 | link | commenti
categorie: terra
mercoledì, 10 settembre 2008

Preoccupazione e rimuginazione

drbanelli

Ogni stagione dell' anno accentua i sintomi dei meridiani, dell' elemento in questione, a livello di tutti i piani energetici. Per quanto riguarda la terra abbiamo visto come sul piano fisico si abbia una recrudescenza dei sintomi stomaco, milza e pancreas. Sul piano psicologico-emotivo una debolezza dei meridiani ''terra'' provoca un' accentuazione di due particolari emozioni correlate tra loro e che sono : la preoccupazione e la rimuginazione. La preoccupazione eccessiva è quel particolare stato d' animo caratterizzato da eccesso di pessimismo su ciò che accade o può accadere all salute dei nostri cari, alle nostre finanze, al destino del mondo. Tale emozione provoca uno stato di tensione continuo con notevole disagio e malessere con notevole dispendio di energia ''terra'' . La rimuginazione è invece caratterizzata dal mantenere i nostri pensieri costantemente occupati dai soliti argomenti, tali da divenire delle vere e proprie fissazioni. Sono pensieri fissi che come un giradischi bloccato continuano incessantemente a martellare. In psichiatria l' esasperazione di tale atteggiamento mentale prende nome di sindrome ossessivo-compulsiva e può essere caratterizzata, oltre che da pensieri fissi, anche da gesti e rituali ripetitivi a cui il soggetto non riesce a staccarsi.

Se il maggiore problema di un soggetto riguarda queste due emozioni è proprio questo il momento migliore dell' anno per cercare di rinforzare l' elemento indebolito, causa di tale disturbo. Per quanto riguarda gli strumenti più adatti troviamo tra i fiori di Bach due validi aiuti.

Uno è il fiore Red Chestnut particolarmente indicato per l' eccesso di preoccupazione ; l'altro è il white chestnut contro i pensieri ossessivi .
postato da fabiotar alle ore 12:20 | link | commenti
categorie: terra
giovedì, 04 settembre 2008

La stagione dell' elemento TERRA

dr.banelli


Alla fine dell' estate, quando le giornate sono ancora miti, e un po' più fresche le notti, prima dell' avvento della stagione autunnale vera e propria, vi è una stagione di transizione che è chiamata stagione terra. E' una stagione molto importante in energetica, in quanto dipende dal suo regolare svolgimento il modo in cui si presenteranno le stagioni successive e di conseguenza la modalità in cui il nostro organismo entrerà nelle più ''pericolose'' stagioni metallo e acqua. Naturalmente la data di inizio e fine non è, come per tutti gli altri elementi, ben definita nel calendario ma avrà uno sviluppo graduale man mano che si esaurirà l' elemento fuoco. I praticanti di qi gong avranno già percepito da alcune settimane che qualcosa sta cambiando e che l' organismo desidera essere sempre più tonificato nei meridiani dell' elemento terra.
I meridiani della terra sono: lo stomaco e il milza-pancreas, e il milza-pancreas e lo stomaco sono i meridiani che in questo periodo cominciano a manifestare ed accentuare i loro sintomi soprattutto se sono in squilibrio. Di conseguenza, da adesso in poi, si accentueranno i disturbi legati allo stomaco sotto forma di gastriti, reflussi, disturbi digestivi in genere; ma anche disfunzioni legate alla glicemia (pancreas) e alla mucosità (milza) sotto forma di episodi reumatico-catarrali.
Una buona terapia energetica effettuata per l'elemento terra, da adesso e nelle prossime settimane, permetterà ai suoi elementi di affrontare i prossimi mesi al meglio delle loro potenzialità.
postato da fabiotar alle ore 11:06 | link | commenti
categorie: terra
lunedì, 25 agosto 2008

Omeopatia ed effetti collaterali

dr.banelli

Spesso sentiamo dire che qualsiasi intervento energetico: sia di tipo omeopatico, agopuntoreo, reflessogeno, Bach etc, o produce qualcosa di buono o lascia le cose come stanno.
Purtroppo questo semplicistico modo di giudicare la medicina non ufficiale, è stato propagato soprattutto dai medici scettici a priori e spesso totalmente ignoranti in materia.
Chiunque abbia sperimentato su di un intervento terapeutico energetico, ha visto che c'è quasi sempre un effetto anche a breve distanza, e che questo effetto può essere positivo ma a volte anche negativo. Qualsiasi intervento atto a modificare un sistema può farlo, o aumentando o diminuendo l' entropia. Ciò significa che una terapia può migliorare notevolmente l' equilibrio di una persona, ma lo può anche peggiorare. I peggioramenti, a differenza di quelli causati da prodotti chimici, non causano mai danni organici tossici , ma disturbi nel bilancio energetico, che si possono manifestare con sintomi anche violenti (quali un attacco di panico, o un innalzamento o abbassamento pressorio)e che magari portano il paziente ad un pronto soccorso, dove nessuno incolperà l'inerte prodotto omeopatico di aver causato tale situazione. Se poi a perturbare l'equilibrio è stato un prodotto omeopatico ad alta diluizione i sintomi possono perdurare anche per mesi o anni ( o fino a quando non si riintervenga energeticamente a correggere la situazione).
Questo succede soprattutto quando si usano prodotti congrui con quel paziente, ma somministrati a diluizione errate o soprattutto fuori stagione.
Pertanto consigliamo sempre a pazienti e operatori, di considerare l' eventualità che alcuni sintomi possano essere la conseguenza di avventate terapie( o autoterapie ) effettuate anche nel passato.
postato da fabiotar alle ore 09:55 | link | commenti
categorie: omeopatia
sabato, 16 agosto 2008

Dove nascono i sentimenti

dr.banelli

Vediamo spesso lo stupore negli occhi in chi si avvicina per la prima volta alla medicina energetica, quando magari per un problema di gastrite si vede trattare o con aghi o con la moxa alcuni punti situati vicino al ginocchio. Maggiore è lo stupore quando, magari per un disturbo di ansia, la zona trattata sarà la caviglia, o punti situati sul padiglione auricolare che ad essa corrisponde. In questo ultimo caso tutto questo si spiega perchè il meridiano in questione trattato sarà il rene, che prima di attraversare l' organo rene, come un fiume si dislocherà dal piede al costato, aprendosi vicino alla superficie della pelle in particolari punti che avranno valenza terapeutica. Il rene è il meridiano della paura e basterà fare semplici prove, anche su se stessi, per vedere come il trattare determinati punti situati lungo il suo percorso, possa risolvere o almeno mitigare un attacco di ansia. Qualcuno potrebbe obbiettare che i sentimenti risiedono nel cervello, invece potremmo definire l' encefalo come il grande organizzatore del corpo e della mente, ma l' origine delle sensazioni, come l' energetica fa sperimentare, risiedono in altri distretti del corpo. Al rene abbiamo detto è associata la paura, al cuore la gioia, al polmone la tristezza, al fegato la collera, alla milza la preoccupazione. Non credo che casualmente anche nella Bibbia siano espressi concetti analoghi. Per esempio le decisioni della volontà, analogamente al pensiero taoista, viene attribuita al rene (Ger.11,20;20,12) mentre l' intraprendenza al fegato( Pr.7,23; Lam.2,11). Dio poi scruta i reni e il cuore dell' uomo (Sal. 7,10;26,2) per valutarne il valore. Tali concetti vengono poi ribaditi in molti altri passi . E la scienza moderna che dice?
Il fulcro della vitalità di una persona viene stimata sulla attività encefalica. Perciò assenza di attività encefalica=assenza di vita. Secondo la medicina energetica questo però non è vero, perchè anche in assenza di coscienza spazio-temporale un individuo può sperimentare tutti i sentimenti. Ad avvalorare questa tesi ci sono gli individui usciti dal coma, che a dispetto di un' attività cerebrale assente riferiscono una grande varietà di sensazioni provate.
Un ultimo dato per allargare la discussione è quello delle grosse crisi ''psicologiche'' sperimentate dai trapiantati soprattutto di fegato che, all' indomani dell' intervento, dichiarano di provare grosse crisi di identità con sensazioni che sembrano venire da un' altra persona. Questo avviene, secondo l' energetica, perchè con l'organo si è innestato anche una parte del vissuto emotivo del donatore.
postato da fabiotar alle ore 23:55 | link | commenti (2)
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martedì, 12 agosto 2008

Sulla memoria

dr.banelli

Spesso sentiamo lamentarsi gli individui che giungono alla nostra osservazione di avere problemi di memoria. Questo sintomo, essendo associato anche a problematiche neurologiche importanti, genera a volte timori nei soggetti che lo provano. Fortunatamente spesso è solo un sintomo funzionale che però acquisisce importante significato in energetica. La memoria a lungo termine (quella su fatti avvenuti nel passato) è gestita dall' energia del cuore. Di conseguenza una buona memoria remota sarà segno di una buona energia del cuore, al contrario il dimenticarsi facilmente di ciò che avvenuto un tempo, può significare deficit di fuoco. Discorso diverso va fatto per la memoria a breve termine che è gestita dall' energia renale. L' energia renale si esaurisce fisiologicamente con l'età ed è per questo che le persone anziane ricordano bene fatti avvenuti tanti anni fa, ma dimenticano ciò che hanno fatto il giorno prima. Nelle sindromi ansiose, abbiamo visto, che è il rene il meridiano debole. Da ciò possiamo dedurre che la smemoratezza e l' ansia possono essere facilmente presenti nelle debolezze renali come sintomi della stessa situazione energetica. Di conseguenza per migliorare la memoria a breve termine dobbiamo nutrire il rene.
Come ? Con tutti quei sistemi che ci offre la medicina energetica (compresa l' alimentazione) e che saranno diversi da soggetto a soggetto, ma che spesso coincideranno con quelli per l' ansia.
Parimenti coincideranno per quelli della depressione nei casi di smemoratezza per il passato.
postato da fabiotar alle ore 11:46 | link | commenti
categorie: fuoco
venerdì, 08 agosto 2008

Caldo e astenia

dr.banelli gustavo

E' facile percepire in queste giornate di caldo e afa una marcata spossatezza, che rende estremamente difficoltoso anche il normale esercizio quotidiano. Spesso è associato un abbassamento pressorio che può portare a vere e proprie lipotimie con senso di svenimento e vertigini. Il rimedio per ovviare a tali sensazioni in genere viene cercato nell' uso di eccitanti e tonificanti quali la caffeina , il ginseng, eleuterococco e molti altri prodotti reperibili anche al supermercato. In alcuni soggetti ciò può arrecare un significativo miglioramento, ma in altri dopo una momentanea agitazione, quasi ansiosa, si riscontra un peggioramento dei sintomi cosicché all' astenia può associarsi irrequietezza e magari insonnia. Questo dipende dalla condizione energetica iniziale in cui si viene a trovare ogni singolo individuo per cui, ciò che può essere efficace per una persona non può esserlo per un' altra che apparentemente manifesta sensazioni analoghe.
In genere la causa responsabile di questa mancato miglioramento ai tonificanti, risiede nella debolezza del meridiano rene. Per questo motivo che viene considerata di primaria importanza una adeguata idratazione associata a una dieta ricca di frutta e verdura, proprio per sostenere le funzionalità del rene, e magari associare all'uso di prodotti tonificanti rimedi che stimolino l' elemento acqua, come possono essere la passiflora, la valeriana o la melissa , da usare nella stessa quantità del tonificante. Così il risultato sarà una maggiore energia non accompagnata da ansia o irrequietezza.
postato da fabiotar alle ore 15:38 | link | commenti
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venerdì, 08 agosto 2008

Un piccolo test da spiaggia

dr.banelli gustavo

Scopo del nostro modo di fare medicina è anche e soprattutto quello di conoscere noi stessi, per migliorarsi e stare meglio. Nella pratica clinica capita di incontrare molte persone che sono state etichettate (o si sono etichettate) come affette da sindrome ansioso-depressiva. Nella medicina energetica non parliamo di soggetti ansiosi o depressi, ma persone che in quel momento manifestano o l' uno o l'altro sintomo e che non devono considerare tale situazione definitiva della loro esistenza. Innanzitutto sarebbe auspicabile che ognuno sapesse distinguere i sintomi della depressione da quelli dell' ansia, visto che spesso vengono confusi. Per la medicina energetica l' ansia è un sintomo di eccesso di fuoco da vuoto di yin; mentre la depressione è dovuta da un vuoto di yang. Per scoprire la propria situazione in merito può essere già indicativo il nostro rapporto con il sole. Se solo dopo pochi minuti di esposizione ai raggi solari manifestiamo vertigini, ansia, difficoltà respiratorie con desiderio di fresco e ombra probabilmente siamo in deficit di yin (quindi tendenzialmente ansiosi) ; se invece amiamo stare ore sotto il sole (e la sua luce) e il nostro umore migliora proporzionatamente vuol dire che necessitiamo di yang e che l' estate ci ha trovato un po' depressi. Naturalmente le regole per salvaguardare la pelle da eccessi di esposizione valgono per tutti.
postato da fabiotar alle ore 15:36 | link | commenti
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